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I LIBRI DA LEGGERE SOTTO L’OMBRELLONE

17 lug

Ho bisogno di disintossicarmi da internet e social media, pertanto, fra un po’ staccherò spina e pc – ammetto di non avere palle a sufficienza per disconnettermi anche dall’iPhone, ma è sempre meglio che niente -. E visto che durante l’inverno ho accumulato un po’ di libri da leggere, ne approfitterò durante l’otium estivo.

Premesso che preferisco la saggistica alla narrativa, vi elenco un po’ di libri che mi incuriosiscono o che vi consiglio perché li ho già letti:

IO SONO EMOZIONE di EVE ENSLER edito da Piemme Euro 14,50

Non so se avete letto I Monologhi della Vagina, ma questo libro, che ha fatto meno scalpore rispetto a quello precedente della stessa autrice, vale la pena leggerlo poiché spiega in che modo, per pafrasare una icona del femminismo Simone de Beuvoir, si diventa donne. Ancora oggi è la società a formare le donne e quando si parla di società significa tutti coloro sono “fuori” da noi: madri, padri, insegnanti, preti, amici, parenti, colleghi di lavoro, ecc. Tutti, donne incluse, insegnano alle donne che l’emozione è sbagliata e che va repressa. Ensler, attraverso dei monologhi spiega questa attitudine nella speranza che si possa prendere coscienza della propria condizione per non sopprimere più la cellula di ragazza che è dentro di noi.

L’ELEFANTE SCOMPARSO di MURAKAMI HARUKI Einaudi Euro 12,50

E’ una raccolta di racconti. Ho comprato questo libro immediatamente subito dopo il terremoto in Giappone. Ho ammirato la reazione composta del popolo giapponese a una simile tragedia, per questo ho acquistato questo libro che, attraverso alcuni racconti, ne descrive in maniera esemplare la psicologia, la cultura e i relativi comportamenti.

PIGCHIC di DEMETRA DOSSI RIZZOLI Euro 15,90

Avete un blog di moda o aspirate a diventare fashion blogger? Date allora una lettura a questa opera prima di Demetra Dossi, artefice del blog Pigchic. Lei dice che non si tratta di un libro autobiografico, ma per chi la segue sia sul blog sia su Facebook sorge il dubbio che in realtà ci sia molto di lei. Il libro è divertente, ironico ed è uno spaccato di un mondo “virtuale” che sempre più spesso influisce sulla realtà. E poi ci sono nomi che, se leggete bene tra le righe, vi ricorderanno personaggi esistenti.

BELLI E DANNATI di F.SCOTT FITZGERALD Modadori Classici Moderni Euro 9

Di Francis Scott Fitzgerald ho adorato Il Grande Gatsby. Belli e Danni è meno noto, ma lo consiglio a tutti quelli che vorrebbero prendere parte alle feste delle elité mondiali ma che non se lo possono permettere e piuttosto che  leggere Zygmunt Bauman – che aiuterebbe a togliersi certi grilli per la testa – preferiscono affogare nelle pagine dedicate a celebrity e red carpet dei settimanali femminili. Qui, la visione è un filo più pessimistica, ma lascia qualcosa.

PENSARE PER IMMAGINI di OLAF BREIDBACH E FEDERICO VERCELLONE, Bruno Mondadori Euro 15,00

L’uomo pensa per immagini, ma fino a qualche tempo fa la cultura si divulgava sotto forma di testo – e questo attribuiva un’autorevolezza differente -. Oggi la nostra cultura è dominata proprio dalle immagini e non solo a livello artistico o culturale, ma anche da un punto di vista scientifico. Con un approccio diverso i due autori analizzano questo tipo di cultura spiegandone l’origine e mostrando come la cultura possa modificarsi a seconda delle “visioni”.

LA COMUNICAZIONE NARRATIVA di STEFANO CALABRESE Bruno Mondadori, Euro 21,00

La parola narrazione torna in molti ambiti oggi. Dalle fiction televisive ai film, dai libri alla comunicazione e alla pubblicità. La narrazione è il modo in cui l’uomo interpreta e dà la propria visione del mondo. In questo saggio di Stefano Calabrese sono approfonditi diversi ambiti, generi e forme. Da leggere per capire la narrazione della nostra contemporaneità.

GIOIA TRAGICA di VINCENZO SUSCA, Lupetti, Euro 18,00

Anche questo è uno spaccato sulla nostra cultura fortemente intrisa di immagini in movimento per lo più. Immagini che hanno in comune un elemento: la ludicità. L’autore analizza alcuni fenomeni – Dexter, Facebook, Justin.tv, Obama, Berlusconi, Sarkozy, ecc.  – per spiegare come in un pullulare di eccessi, estasi e sovversioni si presentino nuovamente sulla scena figure grottesche e un sentimento tragico di antica memoria.

NOI di EVGENIJ ZAMJATIN Bruno Mondadori, Euro 14,00

In molti conoscono George Orwell e il suo 1984, ma Noi rappresenta, in un certo senso il 1984 della società sovietica. Scritto  sotto forma di diario, Noi descrive la diffusione del taylorismo nella società sovietica dove gli individui sono ridotti a numeri e vivono nel rispetto timoroso del Benefattore che garantisce una felicità “matematicamente “calcolata.  Un classico, forse meno noto, che incarna al meglio l’anti-utopia.

COMMUNITY MANAGEMENT di MATTHIEU CHEREAU, Franco Angeli, Euro 23

Nell’era del 2.0 i social network, i blog, le piattaforme di video e photo sharing, i siti di indicizzazione sociale sono diventati un vero e proprio business. La loro gestione e il loro utilizzo richiede preparazione e una vera e propria formazione. Questo volume spiega e descrive la figura del Community Manager ovvero di colui che è chiamato dalle aziende a gestire questi strumenti con professionalità che sono alla base della reputazione delle aziende stesse. Insomma, per chi desidera fare delle web community delle alleate preziose.

LUXURY HACKERS di DANILO VENTURI, Lindau, Euro 32,00

Non c’è parola  – e conseguentemente – concetto che sia più abusato oggi di lusso. Tutto è lusso. Il lusso è un abito che serve ad attribuire un valore aggiunto anche a ciò che non lo è. Fortunatamente Danilo Venturi, docente presso Polimoda International Institute of Fashion Design and Marketing di Firenze, rimette in ordine le carte attribuendo al lusso la giusta definizione, i giusti elementi costitutivi – spiegando veramente che cosa sia il lusso democratico, le seconde linee realizzate nei Paesi asiatici che hanno lo stesso valore di Zara, H&M e allora meglio questi -, parlando del lusso in tutte le declinazioni possibili da un punto di vista culturale, sociologico, economico, pubblicitario, con un linguaggio di ampio respiro attingendo a fonti unconventional. Questo libro è dotto, curato, interessante, curioso, diverso, pregno di informazioni vere, per nulla marchettoso e solo la prefazione di un personaggio come Linda Loppa vale la pena di leggerlo.

FORMAT di MICHELE RAK E WALTER INGRASSIA, Mondadori euro 16,00 e NEOGIORNALISMO, a cura di MARIO MORCELLINI, Mondadori Euro 19,00

Sì, parlo di due libri perché mi ha incuriosita il fatto che siano entrambi pubblicati da Mondadori. Il motivo? Entrambi segnano l’esordio della casa editrice nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Il primo è un volume agile che spiega cosa siano i format televisivi, insomma, della serie tutto quello che avreste voluto sapere sui generi tv e non avete mai osato chiedere. Il secondo, invece,  analizza la galassia del giornalismo che con i new media è cambiato ed è destinato a modificarsi ulteriormente.

KATE MOSS MACHINE di CHRISTIAN SOLOMON, Lupetti, Euro 12,00

Ne avevo parlato sul sito vanityfair.it, lo faccio nuovamente qui. Per tutte le fan di Kate Moss, per tutte quelle che la considerano un’icona, per quelli che non ne capiscono il successo, per quelli che la considerano un quadro di Picasso del periodo cubista, per chi si chiede come sia possibile che sia una celebrità, per chi si domanda come sia stato possibile rinascere dopo lo scandalo “cocaine”, ecc. ecc. ecc. Un saggio – sì, non aspettatevi foto o altro: è un libro serio che ha riscosso molto successo in Francia – sulla Kate più famosa del mondo.

 

UGO MULAS di ELIO GRAZIOLI, Bruno Mondadori, Euro 19,00

Un artista che si rispetti non può non essere controverso. Ugo Mulas appartiere a tutti gli effetti a questa categoria. Molte le fasi attraversate nella sua vita artistica. Mulas è noto per i suoi reportages del periodo neorealista – vedi bar Jamaica in Brera , ma anche per l’aver traghettato in fotografia l’arte concettuale. Ma Mulas, antesignano di alcuni colleghi moderni,  ha siglato anche foto di moda, gioielli e architettura. Questo libro è il primo, anche se in poche pagine, tutto sommato,  che ricostruisce in maniera completa il percorso del fotografo e artista.

 

IL SOGNO DELLA MERCE di JEAN BAUDRILLARD, Lupetti, Euro 9,00

La pubblicità, come molti ambiti, ha attraversato negli ultimi due anni una certa crisi dovuta alla recessione economica. Forse, però, la crisi dovrebbe fungere da spunto per ripensare a una pubblicità diversa, soprattutto in un’epoca dove il consumatore può scegliere di vivere la comunicazione in maniera più avvolgente – grazie a internet – ma anche in maniera più selettiva e smaliziata.  Il sogno della merce è un classico del genere che va letto per capire, al di là di tutto, quale sia la differenza tra il valore reale di un prodotto e quello percepito grazie ai segni. Poiché di solito paghiamo questi ultimi.

VENDITA PROMOZIONALE ISABELLA ZOCCHI – con ulteriore sconto alle mie lettrici -

27 giu Isabella_Zocchi_sconto_vivianamusumeicblog

Che cosa fate dal 4 al 16 luglio? Siete di Milano o passate per la capitale meneghina? Amate la moda? Vi piacciono gli accessori di qualità? Le borse glam e le scarpe ultrachic. Bene: se avete risposto affermativamente a tutte le domande non dovete fare altro che recarvi alla Galleria Surimono in corso Monforte 25.  Lì vi attenderà ISABELLA ZOCCHI in persona. La designer per tutto quel periodo ha organizzato una vendita promozionale al 50% sull’intera collezione di calzature e borse. Non solo: chi si presentarà con il buono che trovate qui sotto al post – stampatelo e portatelo con voi -, riceverà un ulteriore sconto del 10% – quindi 60% in tutto. Non mi sembra poco -. E’ un investimento che fate, perché state acquistando un evergreen che potrà uscire dal vostro armadio in qualsiasi momento senza timore che le mode passino.

ITALIA’S GOT CREATIVE TALENT: Paula Cademartori

9 feb

NOME: Paula Cademartori

BRAND: Paula Cademartori

STILISTA PREFERITO  Mi piace ciò che è bello. Miuccia con la sua geniale creatività è nella mia top list, ma non potrei non ammirare anche altri brand come, Cèline, Lanvin, YSL, Givenchy.

DESIDERI E AMBIZIONI In questo momento sono molto concentrata sul presente, soprattutto, sul lato manageriale del progetto e sulla distribuzione commerciale del prodotto. Tra i sogni nel cassetto c’è il lancio di una collezione di scarpe ispirata agli stessi valori identificativi della collezione di borse: materiali esclusivi, eccellenza artigianale, design funzionale e allure senza tempo. Vedere le mie borse indossate da tante donne, riconosciute come creazioni iconiche e magari, vedere il modello Petite Clara sui red carpet più glamorous. 

PERSONE CHE AMI DI PIU  I miei mentori sono le persone che amo di più. La mia famiglia, che mi ha permesso di arrivare fin qui, gli amici e i professionisti che mi stanno supportando in questa sfida ispirazione più importante.

ETA’ 27

PRODOTTO borse made in Italy

CARATTERISTICHE: Credo che il mio punto di forza sia quello di tenere sempre un occhio aperto sulle tendenze e sui desideri delle donne; a cui aggiungo la tenacia e la caparbietà con cui ho intrapreso questo progetto lanciando la mia own label all’interno di un settore in cui la competizione spesso scoraggia i talenti emergenti.    

MOTTO Personalità, Creatività e Forza di volontà!

 





 

    

 

Le nuove borse di Sofia Coppola per Louis Vuitton

5 gen

Continua la collaborazione tra  Sofia Coppola e Louis Vuitton. La regista ha realizzato un’altra serie di borse essenziali e minimal in linea con il suo stile personale per la maison francese. Borse capienti, pratiche, per chi si sposta e raccoglie molto, ma eleganti  e raffinate. Minimal anche la scelta del nome: SC. Personalmente preferisco questa versione della Speedy alla classica Monogram semplicemente perché non amo le borse con i loghi. La maestria di una maison si deve vedere dalla qualità dei materiali, dalle linee, dalle rifiniture, dalla durata di un prodotto e non dalle sigle che imprime sugli accessori – e questo non vale, ça va sans dire, solo per Vuitton -. Inoltre trovo più inebriante indossare qualcosa che non tutti riconosceranno come un capo prezioso: il valore deve essere noto a me che la porto.

VENDEMMIA@AUDEMARS PIGUET

22 ott

Le foto della Vendemmia del 21 ottobre in Via Montenapoleone

22 ott

Come già annunciato da questo blog, ieri sera l’Associazione di Via Montenapoleone presieduta da Guglielmo Miani, ha organizzato un evento che ha coinvolto buona parte dei punti vendita presenti nella via dello shopping di lusso Milanese.  L’adesione della gente è stata buona. La strada illuminata era percorsa da fahion victims o semplici curiosi che hanno approfittato dei negozi aperti per bere un bel bicchiere di vino – qualcuno anche a scrocco – e fare acquisti serali.

Io ho fatto un salto in alcune boutique e i post che seguono raccontano fotograficamente la serata

Montenapoleone vendemmia il 21 ottobre

20 ott

QUI SOPRA GUGLIELMO MIANI

Se il 21 ottobre dalle 18 in poi siete a Milano, seguite la scia del vostro bouquet preferito – non stiamo parlando di fiori -. Via Montenapoleone si sta trasformando e grazie al neo presidente dell’omonima associazione Guglielmo Miani, la via milanese chic della moda e del lusso, sta tornando a essere un vero e proprio salotto. Dopo la fashion night di Vogue, che a dire il vero ha coinvolto anche altre vie, ma di certo Montenapoleone l’ha fatta da padrona, la via meneghina dedicata allo shopping di alta gamma dedica una serata alla degustazione del vino. Giovedì 21 ottobre nella maggior parte delle boutique aderenti all’Associazione di Via Montenapoleone sarà possibile degustare vini in presenza di  sommelier, enologi e stilisti. Nella speranza di non tornare a casa storti e inebriati da tanto vino, sarà possibile fare anche tanto shopping.

Un salto da Romeo Sozzi@PROMEMORIA

18 ott

La PROMEMORIA di ROMEO SOZZI è una delle aziende dell’eccellenza del comprensorio lecchese che producono mobili di lusso. Oggi ho fatto un salto in azienda per realizzare un’intervista proprio a Romeo Sozzi – l’articolo uscirà fra un po’ sul mensile To be – e ho realizzato qualche scatto ai suoi prodotti, al suo studio creativo – una sorta di bunker ludico, pieno di oggetti di design, libri e rane. Queste ultime sono la sua passione – e a lui. Lo studio di Romeo Sozzi è un luogo pieno di fascino perché racconta la creatività eclettica del proprietario che lo vive intensamente. Qui si ritira a studiare e leggere libri anche di altre epoche per nutrire il suo immaginario che sfocia poi nella scelta di colori e materiali inconsueti. Ecco un anticipo.

 

 

Larusmiani inaugura tre piani in Montenapoleone

20 set

Serata social domani sera in Via Montenapoleone nel punto vendita Larusmiani che inaugura tre piani dedicati ai very dandy -come del resto è il presidente dell’azienda Guglielmo Miani -. Io ci faccio un salto e per l’occasione indosserò una fantastica Petite Robe azzurro carta da zucchero di Chiara Boni. Stamattina sono passata in showroom e l’ho scelta…anzi, è lei che ha scelto me.

Ancora cappelli

22 ago

Ho trovato questi due cappelli su A che mi fanno impazzire. Giudicate voi.

Narciso Rodriguez

Loewe

 Secondo Anna Dello Russo ciò che è fashion non deve essere comodo.

“Il lusso deve essere comodo, altrimenti non è lusso” Coco Chanel

Io concordo con la seconda.

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