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Una volta, alzando il dito indice, si chiedeva all’interlocutore: che cosa vedi? E se l’ingenuo rispondeva, un dito, gli si diceva prontamente: “Significa che mi sono nascosto bene”. Sì, tutti a parlare della nuova Venere di Botticelli Julia Roberts che mostra se stessa al cospetto dei Mimì e Cocò della pubblicità italiana – Paolo Bonolis e Luca Laurenti –, ma nessuno ha fatto notare una cosa sotto gli occhi di tutti. Per una volta gli italiani, in campo pubblicitario, sono arrivati prima degli americani. Da quindici anni, infatti, lo spot Lavazza trasmette da teleparadiso con protagonisti Bonolis e Laurenti. A un certo punto, però, arriva il George più Clooney che ci sia e il paradiso diventa heaven, ma per il concorrente Nespresso. Certo lo spot è internazionale, ma l’allestimento e l’idea sono molto simili, persino in maniera imbarazzante a quella del marchio italiano- se si pensa che la creatività Lavazza non ha, in fondo, nulla di eccezionale -. L’azienda italica si arrabbia, ma non solo Nespresso finge di non sentire, ma addirittura, a un certo punto, raddoppia il carico aggiungendo un’altra star – più carismatica, peraltro – che risponde al nome di John Malkovich. Coppie comiche di uomini, ma per Nespresso, le star sono anche internazionali. E allora che fa Lavazza? All’italiana, spernacchia il concorrente inserendo nella storia un’improbabile venere botticelliana con le sembianze di Julia Roberts – che peraltro ha lavorato con entrambi i suoi colleghi americani -. Peccato che questa, però, non dica nulla, neanche con semplici sottotitoli. Parlano sempre e solo Mimì e Cocò. Se la guerra a colpi di spot tra i due gruppi andrà avanti, potremmo ritrovare in paradiso a bere caffé: Madonna, Bruce Willis, Angelina Jolie, Brad Pitt, Lady Gaga. Divertente, tutto sommato.
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