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IL LIBRO CHE CI PIACE: LA QUINTA COSTELLAZIONE DEL CUORE di MONICA PEETZ

29 gen

Con interesse ci siamo avvicinati al libro dell’autrice tedesca Monica Peetz, intitolato La quinta costellazione del cuore, pubblicato in Italia da Garzanti, romanzo d’esordio che, a partire dalla Germania, si sta imponendo come vero e proprio fenomeno editoriale del momento. Al centro della narrazione, contraddistinta da una scrittura veloce ed avvincente, troviamo Judith e le sue quattro amiche più care: la designer Kiki, l’avvocato di successo Caroline, la borghese annoiata ed eccentrica Estelle e la perfetta ed organizzatissima mamma Eva, cinque donne che si riuniscono, il primo martedi di ogni mese, in un ristorante di Colonia.

Arne, il marito di Judith, è morto da sei mesi; la moglie, dopo aver ritrovato casualmente il diario del marito, per superare ed elaborare il lutto  decide di ripercorrere le tappe del suo ultimo viaggio  verso Santiago de Compostela, indicate nel diario stesso, come per immedesimarsi nel marito e portare a compimento un percorso che la morte ha drammaticamente interrotto. Ad accompagnare Judith nel pellegrinaggio accorrono tutte le “amiche del martedi”. Eppure le indicazioni lasciate da Arne nel diario non quadrano, sono ambigue, sembrano copiate e incollate; è possibile che Arne abbia mentito? Che abbia nascosto qualcosa? La storia si fa misteriosa e il pellegrinaggio delle cinque amiche si trasforma sia in un’indagine corale sia, al contempo, in un percorso interiore che le porta a confrontarsi con se stesse, fin nel loro essere più profondo.

Non aggiungiamo nulla di più, se non che La quinta costellazione del cuore, dopo ricordi, dolore e menzogne è fondamentalmente un racconto sull’amicizia, sulla perdita, ma soprattutto sul coraggio e la forza interiore  che ognuno di noi custodisce dentro di sé.

B.C.

Monica Peetz

La quinta costellazione del cuore

Garzanti

Pp. 301

Euro 16,40

IL LIBRO CHE CI PIACE:FREDDO SUD di LIZA MARKLUND

2 set

In Freddo Sud ritroviamo Annika Bengtzon, giornalista della “Stampa della Sera”, alle prese con un’intricata storia che si svolge, contrariamente ai precedenti intrecci , non a Stoccolma, bensì nell’afosa  Costa del Sol spagnola, buon ritiro per una comunità straniera di ricconi e celebrità. L’uccisione della famiglia di Sebastian Sodestrom, stella svedese di hockey su ghiaccio, apre la
trama che, nel suo svolgersi, disvelerà un mondo parallelo contraddistinto da droga e corruzione, con diramazioni a Gibilterra, in Marocco, fino ad uno sperduto podere della Svezia. Lontana dalla sua Stoccolma, Annika ha per lo meno modo di lasciarsi alla spalle il matrimonio, ormai in crisi e prossimo al divorzio, la faticosa routine casa-lavoro-bambini, nonché gli sgradevoli cambiamenti alla guida della redazione del giornale. La trama è ben articolata, il ritmo serrato, combinato alle traversie personali di Annika, accresce la suspense; forse, per i frequenti  rimandi  contenuti, oltre che  per apprezzare l’evoluzione di Annika  come personaggio principale, sarebbe utile leggere,  prima di “Freddo Sud”, il precedente racconto di Liza Marklund  intitolato “Finchè morte non ci
separi”, thriller di altrettanta intensità, sempre pubblicato da Marsilio. Non c’è ombra di dubbio:
Liza Marklund è la first lady del giallo nordico.

 

Liza Marklund

Freddo Sud

Marsilio

Pag. 510

Euro 19

I LIBRI DA LEGGERE SOTTO L’OMBRELLONE

17 lug

Ho bisogno di disintossicarmi da internet e social media, pertanto, fra un po’ staccherò spina e pc – ammetto di non avere palle a sufficienza per disconnettermi anche dall’iPhone, ma è sempre meglio che niente -. E visto che durante l’inverno ho accumulato un po’ di libri da leggere, ne approfitterò durante l’otium estivo.

Premesso che preferisco la saggistica alla narrativa, vi elenco un po’ di libri che mi incuriosiscono o che vi consiglio perché li ho già letti:

IO SONO EMOZIONE di EVE ENSLER edito da Piemme Euro 14,50

Non so se avete letto I Monologhi della Vagina, ma questo libro, che ha fatto meno scalpore rispetto a quello precedente della stessa autrice, vale la pena leggerlo poiché spiega in che modo, per pafrasare una icona del femminismo Simone de Beuvoir, si diventa donne. Ancora oggi è la società a formare le donne e quando si parla di società significa tutti coloro sono “fuori” da noi: madri, padri, insegnanti, preti, amici, parenti, colleghi di lavoro, ecc. Tutti, donne incluse, insegnano alle donne che l’emozione è sbagliata e che va repressa. Ensler, attraverso dei monologhi spiega questa attitudine nella speranza che si possa prendere coscienza della propria condizione per non sopprimere più la cellula di ragazza che è dentro di noi.

L’ELEFANTE SCOMPARSO di MURAKAMI HARUKI Einaudi Euro 12,50

E’ una raccolta di racconti. Ho comprato questo libro immediatamente subito dopo il terremoto in Giappone. Ho ammirato la reazione composta del popolo giapponese a una simile tragedia, per questo ho acquistato questo libro che, attraverso alcuni racconti, ne descrive in maniera esemplare la psicologia, la cultura e i relativi comportamenti.

PIGCHIC di DEMETRA DOSSI RIZZOLI Euro 15,90

Avete un blog di moda o aspirate a diventare fashion blogger? Date allora una lettura a questa opera prima di Demetra Dossi, artefice del blog Pigchic. Lei dice che non si tratta di un libro autobiografico, ma per chi la segue sia sul blog sia su Facebook sorge il dubbio che in realtà ci sia molto di lei. Il libro è divertente, ironico ed è uno spaccato di un mondo “virtuale” che sempre più spesso influisce sulla realtà. E poi ci sono nomi che, se leggete bene tra le righe, vi ricorderanno personaggi esistenti.

BELLI E DANNATI di F.SCOTT FITZGERALD Modadori Classici Moderni Euro 9

Di Francis Scott Fitzgerald ho adorato Il Grande Gatsby. Belli e Danni è meno noto, ma lo consiglio a tutti quelli che vorrebbero prendere parte alle feste delle elité mondiali ma che non se lo possono permettere e piuttosto che  leggere Zygmunt Bauman – che aiuterebbe a togliersi certi grilli per la testa – preferiscono affogare nelle pagine dedicate a celebrity e red carpet dei settimanali femminili. Qui, la visione è un filo più pessimistica, ma lascia qualcosa.

PENSARE PER IMMAGINI di OLAF BREIDBACH E FEDERICO VERCELLONE, Bruno Mondadori Euro 15,00

L’uomo pensa per immagini, ma fino a qualche tempo fa la cultura si divulgava sotto forma di testo – e questo attribuiva un’autorevolezza differente -. Oggi la nostra cultura è dominata proprio dalle immagini e non solo a livello artistico o culturale, ma anche da un punto di vista scientifico. Con un approccio diverso i due autori analizzano questo tipo di cultura spiegandone l’origine e mostrando come la cultura possa modificarsi a seconda delle “visioni”.

LA COMUNICAZIONE NARRATIVA di STEFANO CALABRESE Bruno Mondadori, Euro 21,00

La parola narrazione torna in molti ambiti oggi. Dalle fiction televisive ai film, dai libri alla comunicazione e alla pubblicità. La narrazione è il modo in cui l’uomo interpreta e dà la propria visione del mondo. In questo saggio di Stefano Calabrese sono approfonditi diversi ambiti, generi e forme. Da leggere per capire la narrazione della nostra contemporaneità.

GIOIA TRAGICA di VINCENZO SUSCA, Lupetti, Euro 18,00

Anche questo è uno spaccato sulla nostra cultura fortemente intrisa di immagini in movimento per lo più. Immagini che hanno in comune un elemento: la ludicità. L’autore analizza alcuni fenomeni – Dexter, Facebook, Justin.tv, Obama, Berlusconi, Sarkozy, ecc.  – per spiegare come in un pullulare di eccessi, estasi e sovversioni si presentino nuovamente sulla scena figure grottesche e un sentimento tragico di antica memoria.

NOI di EVGENIJ ZAMJATIN Bruno Mondadori, Euro 14,00

In molti conoscono George Orwell e il suo 1984, ma Noi rappresenta, in un certo senso il 1984 della società sovietica. Scritto  sotto forma di diario, Noi descrive la diffusione del taylorismo nella società sovietica dove gli individui sono ridotti a numeri e vivono nel rispetto timoroso del Benefattore che garantisce una felicità “matematicamente “calcolata.  Un classico, forse meno noto, che incarna al meglio l’anti-utopia.

COMMUNITY MANAGEMENT di MATTHIEU CHEREAU, Franco Angeli, Euro 23

Nell’era del 2.0 i social network, i blog, le piattaforme di video e photo sharing, i siti di indicizzazione sociale sono diventati un vero e proprio business. La loro gestione e il loro utilizzo richiede preparazione e una vera e propria formazione. Questo volume spiega e descrive la figura del Community Manager ovvero di colui che è chiamato dalle aziende a gestire questi strumenti con professionalità che sono alla base della reputazione delle aziende stesse. Insomma, per chi desidera fare delle web community delle alleate preziose.

LUXURY HACKERS di DANILO VENTURI, Lindau, Euro 32,00

Non c’è parola  – e conseguentemente – concetto che sia più abusato oggi di lusso. Tutto è lusso. Il lusso è un abito che serve ad attribuire un valore aggiunto anche a ciò che non lo è. Fortunatamente Danilo Venturi, docente presso Polimoda International Institute of Fashion Design and Marketing di Firenze, rimette in ordine le carte attribuendo al lusso la giusta definizione, i giusti elementi costitutivi – spiegando veramente che cosa sia il lusso democratico, le seconde linee realizzate nei Paesi asiatici che hanno lo stesso valore di Zara, H&M e allora meglio questi -, parlando del lusso in tutte le declinazioni possibili da un punto di vista culturale, sociologico, economico, pubblicitario, con un linguaggio di ampio respiro attingendo a fonti unconventional. Questo libro è dotto, curato, interessante, curioso, diverso, pregno di informazioni vere, per nulla marchettoso e solo la prefazione di un personaggio come Linda Loppa vale la pena di leggerlo.

FORMAT di MICHELE RAK E WALTER INGRASSIA, Mondadori euro 16,00 e NEOGIORNALISMO, a cura di MARIO MORCELLINI, Mondadori Euro 19,00

Sì, parlo di due libri perché mi ha incuriosita il fatto che siano entrambi pubblicati da Mondadori. Il motivo? Entrambi segnano l’esordio della casa editrice nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Il primo è un volume agile che spiega cosa siano i format televisivi, insomma, della serie tutto quello che avreste voluto sapere sui generi tv e non avete mai osato chiedere. Il secondo, invece,  analizza la galassia del giornalismo che con i new media è cambiato ed è destinato a modificarsi ulteriormente.

KATE MOSS MACHINE di CHRISTIAN SOLOMON, Lupetti, Euro 12,00

Ne avevo parlato sul sito vanityfair.it, lo faccio nuovamente qui. Per tutte le fan di Kate Moss, per tutte quelle che la considerano un’icona, per quelli che non ne capiscono il successo, per quelli che la considerano un quadro di Picasso del periodo cubista, per chi si chiede come sia possibile che sia una celebrità, per chi si domanda come sia stato possibile rinascere dopo lo scandalo “cocaine”, ecc. ecc. ecc. Un saggio – sì, non aspettatevi foto o altro: è un libro serio che ha riscosso molto successo in Francia – sulla Kate più famosa del mondo.

 

UGO MULAS di ELIO GRAZIOLI, Bruno Mondadori, Euro 19,00

Un artista che si rispetti non può non essere controverso. Ugo Mulas appartiere a tutti gli effetti a questa categoria. Molte le fasi attraversate nella sua vita artistica. Mulas è noto per i suoi reportages del periodo neorealista – vedi bar Jamaica in Brera , ma anche per l’aver traghettato in fotografia l’arte concettuale. Ma Mulas, antesignano di alcuni colleghi moderni,  ha siglato anche foto di moda, gioielli e architettura. Questo libro è il primo, anche se in poche pagine, tutto sommato,  che ricostruisce in maniera completa il percorso del fotografo e artista.

 

IL SOGNO DELLA MERCE di JEAN BAUDRILLARD, Lupetti, Euro 9,00

La pubblicità, come molti ambiti, ha attraversato negli ultimi due anni una certa crisi dovuta alla recessione economica. Forse, però, la crisi dovrebbe fungere da spunto per ripensare a una pubblicità diversa, soprattutto in un’epoca dove il consumatore può scegliere di vivere la comunicazione in maniera più avvolgente – grazie a internet – ma anche in maniera più selettiva e smaliziata.  Il sogno della merce è un classico del genere che va letto per capire, al di là di tutto, quale sia la differenza tra il valore reale di un prodotto e quello percepito grazie ai segni. Poiché di solito paghiamo questi ultimi.

IL LIBRO CHE CI PIACE:COLPI DI CODA di BRUNO MORCHIO

16 gen

Si apre con una vera e propria strage, 4 ragazzi arabi massacrati a colpi di kalashnikov in un piccolo appartamento di Genova, “Colpi di coda”, edito per Garzanti, l’ultima fatica dell’autore Bruno Morchio. Il folgorante incipit fa da preludio alla nuova indagine del suo protagonista: l’investigatore privato Bacci Pagano, viene condotto ad indagare sul massacro per “tirare fuori” dai guai Bashir, l’inquilino dell’appartamento, su richiesta dell’iman Ghaffar, una personalità di primo piano della comunità islamica italiana. Non aggiungiamo nulla relativamnete alla trama, ci preme solo sottolineare come ancora una volta emerga un Bacci inquieto e malinconico, cinico ma al contempo idealista, coraggioso ed intuitivo, convinto profondamente del valore dell’amicizia. Sullo sfondo c’è Genova, città borghese e operaia, luminosa ma al contempo piena di anfratti bui e pericolosi, con il suo porto, aperto a qualsiasi traffico, a qualsiasi scenario, anche a quelli più cupi e spaventosi che, richiamando un passo del romanzo, stanno per abbattere sulla città “il soffio dell’uragano”. Piace Bacci Pagano, questo essere un mix tra Pepe e Chandler, proprio perchè imperfetto, umano, ma moralmente integro; ci si chiede: a quando una fiction televisiva con Bacci per protagonista?

B.C.

Bruno Morchio

Colpi di coda

Garzanti

Euro 18.60

Pagg. 475

IL LIBRO CHE CI PIACE:LO SPECCHIO DEL BARBIERE DI GIANNI SIMONI

3 gen

 Ci piace la figura del commissario Miceli, coadiuvato nelle indagini dall’ex giudice Petri, così come l’ambientazione nella città di Brescia, ben restituita dall’autore Gianni Simoni.

In questa nuova storia edita da Tea, intitolata “Lo specchio del barbiere”, ci troviamo di fronte a tre intrecci: un rapinatore, ucciso durante una rapina da un noto tabaccaio del centro città, un cadavere di neonato ritrovato in un cassonetto in periferia, la proprietaria di una pensione dell’isola di Montagnola che rischia di impazzire a seguito delle continue minacce e persecuzioni ricevute.

Non aggiungiamo nulla relativamente alla trama, se non solo che, verso la fine, quasi casualmente, i tre filoni di indagine si incroceranno.

Emerge in quest’ultima storia, con maggior nitidezza, rispetto alla precedente “Commissario domani ucciderò Labruna”, sempre di Tea, la figura dell’ex giudice Miceli, lucido e intuitivo, sempre incalzante, anzi a tratti anche severo, con Miceli e la sua squadra, i quali, nei confronti dell’ex giudice, nutrono sentimenti di assoluta stima e devozione.

Ci sembra importante spender due note biografiche sull’autore: Gianni Simoni è un ex magistrato, che come giudice istruttore a Milano ha condotto numerose indagini relativamente a criminalità orgnizzata, eversione e terrorismo. Ha inoltre rappresentato l’accusa nel processo d’appello per l’omicidio Ambrosoli e ha diretto le indagini per la morte di Sindona, avvenuta nel carcere di Voghera.

B.C

Gianni Simoni

Lo specchio del barbiere

Tea

pp.324

Euro 12,00

Libri che ci piacciono:Ugo Mulas, Pensare per immagini, La comunicazione narrativa

8 nov

Sono tutti e tre firmati Bruno Mondadori: Ugo Mulas di Elio Grazioli, Pensare per immagini di Olaf Breidbach e Federico Vercellone e La comunicazione narrativa di Stefano Calabrese. Che cosa hanno in comune questi tre volumi? Me. Non voglio apparire presuntuosa, ma il motivo per cui li ho scelti è perché si riferiscono ad aree di mio interesse: la fotografia e la narrazione. Mulas è il fotografo del Bar Jamaica a Milano e dei divi. Forse è per questo che la critica si divide ancora oggi sulla sua figura controversa. E il libro in questione scritto da Grazioli – docente di Storia dell’arte – ne ripercorre l’eclettica carriera. Il secondo, Pensare per immagini, è di particolare attualità. Come forse sapete sono molto interessata all’argomento – il mio Divi a perdere. Il consumo delle star nella società dello spettacolo – parla anche di questo. Le immagini sono diventate il nostro alfabeto e la nostra grammatica. Pensiamo per immagini senza rendercene conto, ma spesso non siamo in grado di capirne i codici. Il libro in questione tratta in maniera approfondita l’argomento analizzando il mondo dell’immagine non solo dal punto di vista dell’arte. Infine, il terzo, la Comunicazione narrativa di Stefano Calabrese ci riporta al concetto di narrazione, che sta alla base della vita dell’uomo. Oggi la narrazione invade anche il mondo del gossip, della tv, di internet. Continua a essere ovunque, pur assumendo forme diverse. Io ve li consiglio.

Il libro che ci piace: La strada dei desideri segreti di Jean Kwok

1 nov

 

 

Se siete madri di una bimba piccola non leggete La strada dei desideri segreti di Jean Kwok – Piemme, Euro 16.50, pp. 303-. Non fatelo, perché è molto facile che vi immedesimiate nei panni della mamma della protagonista Kimberly, bimba cinese costretta a emigrare da Hong Kong negli Stati Uniti in seguito alla morte del padre. La madre ha una sorella che ha fatto fortuna con un occidentale, e guida una fabbrica dove mette a lavorare la sorella minore e, per l’appunto, Kimberly. Ma per una sorta di invidia mal celata, la zia finge di aiutare le due protagoniste, ma in realtà, relegandole a vivere in un quartiere semideserto, in un appartamento sporco, malsano, senza riscaldamento e pieno di topi e cimici per molti anni, mostra un grado di disumanità che, ripeto, se avete figlie piccole, vi si stringerà il cuore a leggere questo libro. Perlomeno all’inizio. Fortunatamente infatti, poi, grazie alla sua grande intelligenza e allo studio, Kimberly, dopo molti anni, si emanciperà e il lieto fine – parziale, con un tocco di amarezza -, coronerà tutti gli sforzi e i sogni fatti dalla protagonista. Il libro è ambientato a New York, ma la storia potrebbe tranquillamente essere vissuta anche a Prato, in qualche fabbrica dove le piccole mani di bambini cinesi confezionano le borse di lusso che alcune volte desideriamo senza pensare alla loro provenienza. Ma l’Italia non è l’America, e il lieto fine non è detto, che nella realtà, ci sia.

Il libro che ci piace: Tredici ore di Deon Meyer

20 ott

Questa settimana inauguriamo una nuova rubrica dedicata al mondo dei libri. Non la terrò io direttamente, ma un nuovo collaboratore amante dei libri che vuole rimanere anonimo. Saranno le sue presentazioni, i suoi testi, le sue recensioni a parlare per lui.

E’ stata una picevole sorpresa la lettura del libro di Dean Meyer intitolato “Tredici Ore”, pubblicato nella nuova collana Trhiller E/O dell’omonima casa editrice (Euro 19.50 pag.480)

L’autore, sudafricano, giornalista e consulente, dal 2008 ha deciso di dedicarsi completamente alla scrittura.

Il protagonista delle sue storie è il detective Benny Griessel: è un bianco, poliziotto navigato, che sta cercando di uscire dal tunnel dell’alcolismo e di ritornare a vivere con la moglie. (continua…)

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