Archivio | dicembre, 2011

Buon 2012

29 dic

Sarà un anno bisestile. E’ meglio avvertirvi subito. Gli anni bisesti, si sa, non sono visti di buon occhio. E poi c’è la crisi. C’è la manovra Monti. I conti aumentano. Forse arriverà la fine del mondo. Insomma, sarà un anno da “brave heart”. Per persone audaci, che non si spaventano, che tengono duro anche nelle difficoltà e che lo fanno come le ballerine di danza classica: sorridendo sempre, anche quando i piedi fanno male e i muscoli non ce la fanno più. Vi auguro forza, coraggio, leggerezza, ironia, serenità e tutto ciò che di buono il 2012, comunque, ci porterà.

A tutti voi che mi leggete: buon anno nuovo.

Il libro che ci piace: “Nessuno da solo” di Veit Heinichen

20 dic

Un tedesco viene restituito dall’Adriatico senza vita; sacchi di pregiatissimo caffè non tostato spariscono da un’importante torrefazione; una deputata inglese, irreprensibile fustigatrice della morale comune in madrepatria, viene ricattata dopo un flirt estivo intrattenuto a Trieste; una giornalista etiope arriva a Trieste da Londra per fare luce su chi si nasconde dietro il ricatto.

Sono questi gli ingredienti dell’ultimo romanzo scritto di Veit Heinichen dal titolo “Nessuno da solo” scritto per la casa editrice edizioni e/o . Si tratta di storie che apparentemente non hanno punti in comune, ma che confluiscono, nel dipanarsi della trama, in una losca vicenda di malversazioni sulle quotazioni di caffè pregiato, mafia russa  e speculazioni edilizie, tutte riconducibili all’inattacabile potente di turno che Proteo Laurenti, il commissario di polizia protagonista delle storie di Veit Heinichen, non avrà timore di affrontare.

Non sveliamo nulla dell’intreccio di questo godibilissimo noir, che potremmo posizionare a metà strada tra le atmosfere del noir nordico e quelle del noir mediterraneo.

Lasciamo al lettore il piacere e la sorpresa di immergersi nella Trieste di Veit Heinichen: una città di mare e di confine, al centro di flussi di denaro, di merci, di uomini e di donne; non la Trieste dalle atmosfere mittleuropee di Italo Svevo, tanto amate da James Joyce, bensì una città che, dietro la maschera accattivante, nasconde un’anima buia e violenta, priva di scrupoli, votata alla ricerca del denaro per il denaro.

B.C.

ITALIA’S GOT CREATIVE TALENT: ROSSORAME

19 dic
NOME: Bruno Simeone e Daniele del Genio
BRAND: Rossorame
PRODOTTO: Rossorame è l’incontro tra haute couture e pret-a-porter. Il risultato? Una collezione haute-a-porter, lusso declinato nel quotidiano, cucito addosso alle esigenze di una donna che, in equilibrio fra i mille impegni della giornata, non rinuncia all’eleganza tout court.
CARATTERISTICHE: abiti studiati, impreziositi da dettagli sofisticati e lavorazioni a mano, dove le sovrapposizioni di tessuti, forme, trame di filati e fibre metalliche diventano una costante stilistica. Rossorame è contrasto tra pesante e leggero, trasparenza e mistero, passato e futuro. Ma è soprattutto la volontà del designer di rendere reale il sogno di un abito.
STILISTA PREFERITO: Alexander McQueen, Rick Owens.
DESIDERI E AMBIZIONI: diventare l’ Armani del futuro.
PERSONE CHE AMATE DI PIU’: tutte le persone autentiche e genuine.

MOTTO: l’unione fa la forza e la condivisione la moltiplica.

RIP Wicky Hassan

16 dic

Fonte foto: kitmeout.com

E’ un fulmine a ciel sereno. Ho saputo pochi minuti fa che Wicky Hassan ci ha lasciati questa mattina. Per quei pochi che non lo sapessero, Wicky era l’anima creativa – e co fondatore – di marchi come Miss Sixty ed Energie. Un vero creativo e uno spirito nobile. Gentile. Per usare un “giovanilismo”, Wicky era uno di quelli che non se la tirava. L’ho intervistato un paio di volte e di recente ci eravamo ribeccatti su Facebook. Mi aveva mandato un messaggio in cui mi diceva che qualcuno si spacciava per lui e che il suo vero account era quello che mi stava inviando. Quando gli ho risposto e lui non ha dato cenni, avrei dovuto capire che c’era qualcosa che non andava, perché era una persona per bene ed educata. Molti conoscevano Wicky come stilista, ma forse non tutti sanno che si è battuto molto per vedere riconosciuti i diritti delle coppie omosessuali visto che da più di 30 anni, lui stava con il suo compagno. Se n’è andato a 58 anni e molto avrebbe ancora potuto fare per la moda e non solo. Rip Wicky.

Marion Cotrillard in L.A. dy DIOR

13 dic

E’ forse il più bello dei film dedicati al mondo Dior con protagonista Marion Cotillard. Questo filmato è divertente e irriverente. Da non credere il numero di Miss Dior che si vedono in questo filmato. Da invidia pura. Non aggiungo altro. Guardatelo

Demi Moore spende 150 mila dollari all’anno in trattamenti: a cosa le è servito?

8 dic

Quando leggo di Demi Moore e del fatto che a 46 anni mostra un corpo da adolescente, mi chiedo a cosa le serva. Che cosa ci fa? Oggi leggevo, ad esempio, sul settimanale A che l’attrice per mantenersi in forma investe circa 150mila dollari l’anno in ogni sorta di trattamento possibile che neanche agli astronauti della Nasa sono noti – forse, prima di inserirli nei piani dell’agenzia spaziale americana, li fanno testare prima alla Moore -. Un tempo aveva un marito di vent’anni più giovane, ora a un passo dal divorzio, anche per lo stress, è ulteriormente dimagrita. In compenso, il trentenne è scappato con una più giovane. (continua…)

I charms non hanno portato fortuna a Rosato Gioielli che è fallita

5 dic

Fa specie pensare che la notizia non sia arrivata ai giornali nazionali – visti gli investimenti pubblicitari passati del marchio di cui stiamo per parlare – e infatti è questo blog a dare la news in anteprima, anche se a dire il vero riguarda un fatto accaduto lo scorso mese di giugno. L’istanza di fallimento 35/2011 depositata presso il tribunale di Arezzo decreta la fine di un’azienda orafa molto importante e in vista che lascia un po’ di amaro in bocca: Rosato, il marchio aretino fondato da Simona Rosato, reso noto negli scorsi anni, da campagne pubblicitarie molto glamour che hanno avuto per protagoniste attrici come Demi Moore o Elizabeth Hurley ha chiuso definitivamente i battenti. Un po’ a causa della crisi dell’oro, ma soprattutto a causa del fallimento Burani e di una serie di conseguenze a catena sfortunate che si sono riversate sull’azienda orafa aretina – nel 2009 Simona Rosato aveva riacquistato le quote da Burani prima che quest’ultima fallisse a sua volta, ma aveva cercato successivamente un partner finanziario che aiutasse Rosato a risalire la china. In un primo momento si era prospettato un accordo con la società indiana Gitajali sfumata subito, poi con l’americana Richline che al momento di confermare la partnership si è tirata indietro – l’azienda si è vista costretta a chiudere la fabbrica storica, gli uffici legali, i negozi monomarca e lo showroom milanese da un giorno con l’altro. E per il distretto aretino dell’oro, il colpo accusato è stato veramente forte.

Ryan Gosling pensa che Eva Mendes sia la donna della sua vita – che invidiaaaaaa -

5 dic

Ryan Gosling è indubbiamente un attore di qualità e ha già dato. Tuttavia, il mio film preferito rimane “Le pagine della nostra vita”. Chi non piange ogni volta che lo rivede? Io sì. Cleenex a parte, Gosling da qualche tempo è stato avvistato con l’attrice bellissima Eva Mendes. I due non si nascondono più e fanno coppia fissa. Di recente si sono concessi anche un viaggio romantico a Parigi dove hanno sfoggiato baci e romanticherie di ogni genere. Secondo un amico dell’attore, Gosling sarebbe così innamorato della Mendes da pensare persino di chiederla in matrimonio. Il problema è che, invece, l’attrice non sembra essere così presa – si è beccata un colpo in testa per caso? ndr – e sia persino un po’ spaventata dalla velocità con cui la storia sta crescendo. E’ proprio vero che chi ha il pane non ha i denti e viceversa.

1 dicembre 2011: l’Aids c’è ancora

1 dic

Oggi è il 1 dicembre ed è la giornata mondiale dedicata alla riflessione sull’Aids. E’ una malattia di cui si parla sempre meno, ma che continua a mietere vittime. Anche in occidente, proprio perché si è abbassato il livello di attenzione. Questo bellissima campagna ideata da Tbwa Italia per Sieropositivo e girata da The Family Kids con Luca Lucini rende l’idea: www.sieropositivo.it

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